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Meditazione del respiro Per ritrovare centratura e quiete. Siediti. Inspira. Espira. Il re

Katiuscia

Fondatrice

Prem Shital è il nome che mi è stato donato da una delle mie insegnanti, una persona per la quale ho sempre provato profonda stima e gratitudine.

In sanscrito significa “amore quieto, pieno di pace”. Con il tempo ho compreso che non era soltanto un nome, ma una direzione. Un modo di abitare la vita.

La mia ricerca è iniziata molto prima della meditazione.

Appena maggiorenne ho iniziato a studiare canto. Per oltre venticinque anni ho dedicato una parte importante della mia vita alla musica, convinta che la voce fosse la mia strada. Attraverso la musica cercavo di comprendere l’essere umano, di dare un significato alle emozioni e di entrare in contatto con quella parte più autentica che vive dentro ognuno di noi.

Parallelamente, per oltre trent’anni, mi sono occupata di dimagrimento, benessere, tecniche corporee e massaggio, accompagnando migliaia di persone nei loro percorsi di trasformazione. Ogni incontro mi confermava la stessa intuizione: dietro ogni corpo esiste una storia, dietro ogni sintomo un’emozione, dietro ogni difficoltà una ferita che chiede di essere vista e accolta.

Con il tempo, però, la musica da sola non era più sufficiente. Continuava a nutrire il cuore, ma non riusciva più a compensare il peso delle responsabilità, dello stress e della vita che stavo vivendo.

Nel 2009 ho incontrato la meditazione.

Da quel momento è iniziato un lungo cammino di ricerca. Ho studiato, viaggiato, sperimentato discipline e approcci diversi, incontrando persone che hanno arricchito il mio percorso e ampliato il mio modo di osservare la vita. Ogni esperienza ha lasciato un tassello che, allora, non immaginavo avrebbe trovato un giorno il suo posto.

Poi la vita mi ha chiesto di mettere alla prova tutto ciò che avevo imparato.

Un trauma ha cambiato profondamente il mio cammino. Il burnout, la depressione e la malattia mi hanno costretta a fermarmi. Quel corpo che per tanti anni avevo aiutato a ritrovare equilibrio è diventato il luogo della mia più grande sofferenza.

È stato proprio lì che la ricerca è diventata esperienza.

Dal 2018 la meditazione ha smesso di essere una pratica quotidiana ed è diventata la mia casa. Il luogo in cui ricostruire me stessa, accogliere il dolore, comprenderlo e trasformarlo. Ho iniziato a unire tutto ciò che avevo imparato con ciò che la vita mi stava insegnando, fino a dare forma a un percorso che non nasce dai libri, ma dall’incontro tra conoscenza ed esperienza vissuta.

Da questo cammino è nato Sette Giorni per Rinascere.

Un ecosistema dedicato alle emozioni, alla consapevolezza e alla trasformazione interiore. Un luogo in cui condividere strumenti concreti per imparare a osservare la vita con occhi nuovi, riconoscere le proprie emozioni, lasciare andare il peso del passato e riscoprire la gioia di vivere il presente.

Non desidero insegnare alle persone come vivere.

Desidero condividere ciò che la vita ha insegnato a me, affinché ognuno possa trovare il proprio modo di attraversare il dolore, ritrovare la propria luce e fare della propria esistenza un autentico capolavoro.

Credo profondamente che ogni essere umano sia uno specchio.

Ogni persona che incontriamo porta con sé una parte di noi stessi. Per questo sento che amare il prossimo come noi stessi non è soltanto un principio spirituale, ma una naturale conseguenza della consapevolezza. Quando riconosciamo nell’altro una parte di noi, smettiamo di vivere nella separazione e iniziamo a costruire relazioni fondate sul rispetto, sulla compassione e sull’amore.

Questa è la mia missione.

Contribuire, un passo alla volta, alla nascita di una cultura in cui le emozioni non siano più qualcosa da reprimere, ma una guida preziosa per conoscerci; una cultura in cui ognuno possa ritrovare la propria essenza e ricordare che la felicità non è un traguardo da inseguire, ma uno stato dell’essere da riscoprire.

Se oggi accompagno altre persone in questo viaggio è perché, prima di proporre un cammino, ho dovuto percorrerlo io stessa.

Ed è con lo stesso amore quieto che dà significato al nome Prem Shital che desidero accogliere chiunque scelga di iniziare il proprio percorso 

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The method

Functional meditation

Training. Awareness. Functional Meditation.

Meditation is not used as an end, but as a tool. A means to better observe oneself, understand one's inner workings, and develop greater awareness in daily life.

Every experience arises from this principle: transforming understanding into experience and experience into concrete change.

For those who wish to approach this approach gradually, Felice collects some of the tools, reflections, and exercises used during the courses.

While not a substitute for direct experience, the book represents a concrete first step for those who wish to begin a journey of personal growth, self-understanding, and functional meditation.

If in-person meetings represent the complete experience, Felice represents the gateway to it.

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